CONSIGLIATURA 2014-2019

COSA ABBIAMO FATTO PER 

DIRITTI

PARI OPPORTUNITÀ

Abbiamo promosso una ricerca sui temi della promozione dei principi di parità tra le donne e gli uomini, come già in molti ambiti professionali e lavorativi sia nel nostro Paese che in Europa. Questa indagine rappresenta un punto di partenza fondamentale per delineare e sostanziare le azioni future che l’Ordine potrà mettere in campo a favore della promozione dei principi di parità tra le donne e gli uomini. Gli obiettivi che ci siamo posti sono: incrementare programmi di formazione finalizzati all’incremento del self-empowerment; potenziare le capacità economiche gestionali delle donne psicologhe (anche per consentire l’accesso delle stesse in settori professionali che appaiono oggi limitati o preclusi); promuovere il work-life balancing; promuovere la democrazia paritaria; contrastare comportamenti discriminatori; valorizzare le differenze di genere e favorire la presenza delle donne psicologhe nei singoli Ordini,  negli organismi direttivi locali e nazionali ivi compresi il Consiglio Nazionale degli Psicologi e la Cassa di Previdenza.

 

TUTELA DEI DIRITTI DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA

Abbiamo promosso il progetto “La psicologia per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza – Feeling Children’s Rights”. Un’azione mirata a coinvolgere trasversalmente, il piano politico, economico, cooperativo, sociale e professionale, col fine di supportare la rete regionale di conoscenza, di prevenzione e tutela nello specifico dei diritti di bambini/e e adolescenti, in una modalità operativa senza precedenti. Partendo da queste premesse, basandosi sui principi della Convention of the Rights of the Child (CRC) e grazie al lavoro di rete di tutte le realtà coinvolte nell’anno 2016, è nata l’idea della rassegna TU SEI: un gesto importante a supporto del percorso verso la creazione di un Sistema Regionale Lombardo di Protezione e Promozione della Tutela dell’Infanzia e dell’Adolescenza. 

Con Tu Sei, abbiamo messo i bambini al centro dell’attenzione: l’intento complessivo dell’iniziativa è implementare una rete di monitoraggio, prevenzione e protezione per i diritti dei minori, contribuendo ad una rinnovata consapevolezza sul tema e sul ruolo attivo della psicologia.

 

DIRITTI DELLE DONNE

 #TuPuoi

Abbiamo lavorato per il riconoscimento della soggettività e delle opportunità dei diritti di tutte/i e contro ogni forma di discriminazione: TU PUOI (abbiamo dato vita ala campagna di sensibilizzazione #TuPuoi e promosso la collocazione della Panchina Rossa davanti alla Casa della Psicologia, come monito contro ogni forma di abuso, anche e soprattutto nelle sue forme meno visibili). Abbiamo dato vita a tante iniziative per promuovere e ridurre le conseguenze negative causate dalle violenze e dalle violazioni dei diritti a livello individuale, sociale, politico e culturale. Tra queste ricordiamo: il Patto Diritti al Via in Lombardia, le azioni di formazione ed educazione ai diritti e al diritto; la collaborazione con FareXBene onlus e la testimonianza di Valentina Pitzalis; la creazione del Comitato per le Pari Opportunità dentro l’Ordine; il lavoro sul tema della violenza assistita, la collaborazione in programmi di educazione finanziaria con Woman care Trust Onlus; la collaborazione e le iniziative pubbliche realizzate con la Commissione Pari Opportunità e l’Assessorato Politiche Sociali, Salute e Diritti del Comune di Milano, la firma dell’accordo “Milano con le Donne contro la violenza” con tutti gli Ordini professionali. In questa grande riflessione è stato centrale il tema della violenza contro le donne. Un fenomeno scottante, trasversale a tutte le condizioni sociali, di istruzione, reddito, nazionalità, religione, età o etnia.

 

LGBTQI

Abbiamo proposto attività formative per sviluppare conoscenze e competenze per favorire Best Practice in ambito di prevenzione e contrasto della discriminazione nei confronti delle persone LGBTQI, nonché di intervento clinico. Il presupposto della proposta si è basato sulla considerazione che le tematiche in oggetto presentino specificità etiche legate a possibili rischi di malpractice a causa di diversi fattori, tra cui la specializzazione, l’esperienza e l’abilità necessarie a operare in questo ambito e i rilievi cui sono chiamati gli Ordini professionali sull’attività dei professionisti in ambiti nuovi o quando operano in settori di prevenzione, diagnosi e intervento con alti livelli di specificità. Con l’aiuto e la collaborazione di diverse realtà e singoli professionisti con esperienze certificate abbiamo approfondito numerose tematiche utili per il lavoro con in pazienti LGBTQI: 

  • il minority stress e la salute psicologica delle persone omosessuali e bisessuali: le ricadute cliniche di elementi come l’omofobia interiorizzata, lo stigma e la discriminazione.
  • la specificità nel lavoro con pazienti LGBTQI: quali sono le buone prassi del lavoro dello psicologo con le diverse identità sessuali. 
  • Varianza e identità di genere: cosa si intende per identità di genere; qual è l’esperienza e quali sono i bisogni psicologici delle persone transgender; quali sono i pregiudizi più diffusi nei confronti delle persone trans; cosa si intende per transfobia.
  • Identità sessuali tra pratica clinica e deontologia professionale: come impiegare la lente di lettura deontologica della nostra professione per affrontare alcuni temi cardine nell’approccio psicologico alla persona con orientamento sessuale non maggioritario, valorizzando i principali proclami delle più influenti società internazionali di psicologia e dei più importanti filoni di ricerca scientifica.