CONSIGLIATURA 2014-2019

COSA ABBIAMO FATTO PER 

PROFILI PROFESSIONALI

PSICOLOGO DELLO SPORT

Professione Psicologo ha sostenuto diversi ambiti applicativi della Psicologia. Abbiamo mappato l’offerta psicologica in ambito sportivo sul territorio lombardo sia per conoscere quanti psicologi lavorano e cosa fanno in questo contesto, sia per indagare la domanda di psicologia da parte dei portatori di interesse (società sportive, Federazioni, organismi olimpici e paraolimpici, singoli atleti). Esperienza, formazione, ma soprattutto appartenenza a reti e community sono gli assetritenuti fondamentali per avviare iniziative professionali. Tramite una serie di focus group, abbiamo individuato molteplici aree di intervento psicologico, che spaziano dal miglioramento della prestazione, al lavoro sul gruppo squadra, dalla gestione di situazioni critiche fino alla formazione di tecnici. Centrale è considerata l’inclusione dello psicologo nello staff tecnico, in un’ottica di lavoro collaborativo e continuativo nel tempo. Stiamo pensando di costruire una community specifica, occasione di incontro fra offerta psicologica e domanda psicologica in ambito sportivo, per fare network e contribuire a una riflessione congiunta da cui fare nascere occasioni di intervento e di promozione della nostra professione.

PSICOLOGO 2.0

Ci siamo impegnati nell’aggiornamento e nella divulgazione delle nuove metodologie e dei nuovi strumenti che oggi gli psicologi devono avere a disposizione. Abbiamo lavorato al fine di rendere operative le linee guida approvate dal CNOP affinché lo psicologo possa operare anche online. Abbiamo creato un kit per lo psicologo online che include un eBook con alcune indicazioni pratiche e accorgimenti per il rispetto delle indicazioni deontologiche e alcuni moduli utili per muovere i primi passi in modo corretto e ufficiale nell’impostazione del piano terapeutico o di consulenza tra professionista e utente. Riteniamo fondamentale e importante prendere in considerazione il cambiamento ormai in corso e far sì che gli psicologi ne siano protagonisti, per questo abbiamo promosso formazioni specifiche e abbiamo infromato in maniera chiara e accessibile la nostra comunità professionale. 

PSICOLOGO DEL LAVORO

PROGETTO TUTORING e MONITORAGGIO DELLE OFFERTE DI LAVORO

Abbiamo creato uno spazio di confronto per facilitare la realizzazione concreta dei progetti personali attraverso il potenziamento di competenze trasversali funzionali all’inserimento lavorativo. Abbiamo dato la possibilità di accedere ad un primo colloquio di orientamento utile per la definizione di percorsi ‘su misura’, a seconda delle specifiche esigenze.  Grazie a uno sportello aperto un girono alla settimana, i giovani psicologi hanno potuto confrontarsi con professionisti al fine di avviare un percorso personalizzato per la costruzione di un programma fattivo e concreto di realizzazione del proprio progetto professionale.

Ci siamo impegnati a creare un servizio efficiente di monitoraggio delle offerte di lavoro con il fine di informare in modo constante e puntuale gli iscritti OPL sui concorsi pubblici per psicologi e psicoterapeuti in Lombardia e nelle province limitrofe al territorio regionale. Concorsi, avvisi di conferimento per liberi professionisti, avvisi di valutazione comparativa e borse di studio sono stati pubblicati ogni due settimane in un’area riservata del sito dell’Ordine, in quest’area non sono mancate proposte di occupazione anche nei paesi dell’Unione Europea.

 

COORDINAZIONE GENITORIALE

 

LO PSICOLOGO PER I DSA

Abbiamo partecipato a un tavolo tecnico, strategico per la definizione delle prassi per la Prima Certificazione dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA).

Sono state individuate le Linee Guida esplicative del percorso di prima certificazione dei DSA. Il documento si propone di fornire ai soggetti coinvolti nell’attività di prima certificazione (famiglia, scuola e professionisti) indicazioni chiare circa il percorso che dall’individuazione delle difficoltà porta, attraverso la diagnosi, alla stesura del Piano Didattico Personalizzato. Si è giunti anche a definire un Modulo di aggiornamento del profilo funzionale e delle indicazioni di intervento in presenza di DSA, da utilizzarsi nel caso di rivalutazioni di soggetti già diagnosticati. La scheda ha l’obiettivo di fornire a ogni equipe/professionista uno strumento in grado di garantire maggiore omogeneità nella compilazione.

Infine, è stata resa disponibile una Scheda di monitoraggio. Le equipe autorizzate, che si occupano della prima certificazione, devono garantire alle ASL un flusso informativo di dati relativo al numero di diagnosi formulate nel corso dell’anno. L’equipe utilizzerà allo scopo la scheda in oggetto, con l’obiettivo di rendere disponibile un set minimo e confrontabile di informazioni rilevate su tutto il territorio regionale.

Abbiamo organizzato master in disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) al fine di fornire ad ogni partecipante le tecniche e gli strumenti necessari – e maggiormente accreditati dalla letteratura ed approvati dalla Consensus Conference – al fine di renderlo autonomo nello svolgere accurate valutazioni relative ai disturbi specifici dell’apprendimento e alla diagnosi differenziale con altri deficit.